Ultrabericus-Winter-2019-Panorama

UltraBericus Winter 2019

L’UltraBericus Winter 2019 è una gara di trail running collinare che nel percorso integrale si sviluppa in 34 km con 1.400 mD+ mentre sono “solo” 18 km e 600 mD+ per il percorso speed.

Siamo sui colli Berici e precisamente nel comune di Arcugnano al confine con Vicenza.

Buonanotte dall’Ultrabericus Winter, scaranto Mario e Mojère!

Pubblicato da Ultrabericus team su Domenica 1 dicembre 2019

Il giro ad andamento circolare parte dalla frazione di Torri di Arcugnano, aggira in quota il lago di Fimon e tocca tutti e sette i campanili delle sette frazioni che compongono il paese.

Quest’anno l’Ultrabericus Winter è alla sua quarta edizione, la macchina organizzativa è super collaudata e si vede.

Siamo in 900 runner partenti di cui circa 600 sul percorso integrale.

La gara si corre su un terreno che può presentarsi in due diverse configurazioni: o è una gara ghiacciata oppure è fangosa. Quest’anno ci è toccata la versione fangosa. Parecchio fangosa… e parecchio divertente per me.

Preparazione dell’UltraBericus Winter

Quando mi sono iscritto all’Ultrabericus Winter 2019 ero in buona forma fisica e consideravo questa prova poco più di un lungo veloce da correre al massimo.

Per incrementare ulteriormente la mia velocità volevo prepararmi in pista con tanto di allenatore e programma tecnico semi-personalizzato con lavori atletici specifici sulle andature e sulle ripetute.

Erano 12 mesi esatti che non curavo la velocità. Purtroppo al secondo allenamento mi sono infortunato: una contrattura ai muscoli flessori cioè i posteriori della gamba mi ha fermato.

Sono seguite tre settimane di massaggi e di riposo attivo così sono giunto all’Ultrabericus Winter non del tutto guarito e con pochissimo allenamento, per lo più composto da ginnastica varia, nuotate e “passeggiatine”…

In partenza avevo due possibilità nell’interpretare questa gara: o partire correndo piano per gestirmi con tranquillità il fisico fino al traguardo, oppure provare ad andare forte almeno finché il dolore alla gamba fosse rimasto nei limiti della sopportabilità per poi concludere camminando.

Ultrabericus-Winter-2019-Zona-Partenza

Partenza della Gara

Essendo ormai un runner emotivamente maturo, scelgo la prima opzione. Voglio fare una partenza prudente e gestire la gara, così mi posiziono verso la fine dello schieramento e inizio mestamente a trotterellare assieme agli ultimi.

Resisto in modalità “trotterellamento” ben due chilometri, poi mi parte l’embolo al pensiero di: “chissenefrega oggi corro e mi diverto, la prossima gara è fra due mesi e ho sufficiente tempo per guarire!”.

Così inizio ad andare forte, in salita sento il dolore alla gamba e devo rallentare un po’ mentre in discesa sui fiumi di fango vado a bomba superando di brutto chiunque.

Ultrabericus-Winter-2019-Panorama

Indosso le scarpe perfette per questo tracciato, e noto che al contrario di quasi tutti gli altri runner non scivolo mai. Nelle discese mi diverto veramente tanto.

Un tempo la discesa era il mio punto debole, ora mi rendo conto che le uscite settimanali di trail running in notturna assieme al gruppo GTA (Green Trail Autogestiti) mi hanno abituato a correre velocemente su ogni tipo di terreno e con ogni tipo di visibilità.

Ultrabericus-Winter-2019-Ultima-Discesa

Viaggio veloce fino al 15° chilometro quando il dolore ai flessori inizia ad essere ingestibile e gradualmente inizio prima a rallentare in seguito a camminare.

Arrivo UltraBericus Winter 2019

Passo il controllo del 20° km in 178esima posizione avendone già perse una cinquantina. Arrivo al traguardo camminando in 4 ore e 20 minuti classificandomi in 282esima posizione su 549 partiti. L’amica Mariangela mi premia con la spilletta dei finisher vero feticcio per ogni corridore dell’Ultrabericus.

Il risultato è adeguato alle mie condizioni fisiche, sono contento di “averla portata a casa” anche se mi spiace non aver potuto dare il massimo.

Ultrabericus-Winter-2019-Jacopo_Arrivo

In questa gara di casa ho incontrato e corso assieme a parecchi amici e compagni di allenamento (che alla fine mi hanno tutti superato mannaggia! ). Altri erano impegnati come volontari sul percorso e sui ristori. In futuro vorrò anch’io fare il volontario all’Ultrabericus ma non il prossimo anno, prima voglio avere la soddisfazione di correre al massimo fino in fondo!

Il pasta party finale è organizzato alla grande e mi è molto piaciuto così come il tracciato, la logistica, la qualità dei ristori e l’atmosfera; solo il pacco gara è un po’ al di sotto delle aspettative, ma non si corre per i pacchi!

Ultrabericus-Winter-2019-Pasta-Party

Note tecniche su Ultrabericus Winter 2019

Il tracciato collinare quando non è ghiacciato è fangoso, bisogna adeguare le scarpe a seconda della temperatura. Io nel fango ho corso con Saucony Peregrine 7 e non sono mai scivolato neppure nelle discese ripide veloci e, appunto, fangose. Sconsiglio i bastoncini almeno per corridori della mia categoria perché le salite sono quasi tutte brevi e relativamente facili. E’ un percorso trail running dove la “componente running” è prevalente, quindi si corre parecchio.

Pettorale-Ultrabericus_Winter-2019

Ecco il link al sito della gara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.