TraiLOver
Trail Running Trekking e Maratona
Trail Running Trekking e Maratona
Trail dei Maroni Percorso panoramico con Mucche

Trail dei Maroni

Il Trail dei Maroni è alla sua terza edizione. Viene corso a S.Rocco di Piegara una bella frazione del comune di Roverè Veronese in Lessinia.

Sono previsti due percorsi ad andamento circolare: quello corto da 25 km per 1.050 D+ e quello lungo da 46 km per 2.180 D+.

Io oggi sono iscritto e chiaramente ho scelto il lungo. 😀

La partenza è comoda alle 08:30 di mattina, la giornata si presenta splendida per la corsa.

Io invece non sono proprio al top della condizione, provengo da una gara impegnativa, la Tartufo Trail della Domenica precedente che mi ha impegnato per 78 km e 4.200 D+, ma il problema maggiore è causato da un forte mal di gola curato con FANS che mi hanno indebolito un po’ lo stomaco.

Per tutti questi motivi mi ero ripromesso di interpretare questa gara in modalità turistica, godermi i paesaggi e i ristori, ma oggi la cosa che mi sono dimenticato a casa è la testa…

Partenza Trail dei Maroni

Infatti complice il bellissimo territorio, i forti maratoneti che corrono accanto a me in una leggera discesa che invita alla velocità, parto correndo come se non ci fosse un domani chiudendo i primi due chilometri alla media di 04’15” al km che è un tempo che non tengo neppure su gare da 10.000 metri in piano.

Proseguo ancora troppo velocemente fino al decimo chilometro, i sentieri sono ben corribili e hanno pendenze limitate che invitano a spingere forte e mi sto divertendo tantissimo.

Ho anche lasciato i bastoncini in automobile, così sono agile nel superare anche in spazi ristretti; i maratoneti da strada nelle discese un po’ tecniche “hanno paura” e io li passo dritto per dritto con facilità.

Poi loro sono atleticamente molto più forti di me e in salita mi riprendono sempre, ma questo è un bellissimo gioco e per un po’ anch’io mi illudo di essere un giovane e forte corridore e non un ex-giovane e mediocre sportivo…

Alla prima salita seria mi ricordo di rallentare un po’ e proseguo ad un ritmo più adeguato alle mie capacità finché attorno al 20° chilometro perdo la testa, nel senso che la testa improvvisamente si rifiuta di far correre il resto del corpo.

Crisi

Provo più volte a cercare di impostare un ritmo di corsa anche blando ma duro solo pochi minuti e dal 23° chilometro praticamente cammino, veloce ma cammino solamente, non corro più e allora penso di ritirarmi.

Arrivo così dopo 4 ore di corsa/camminata al ristoro del 29° chilometro con tre quarti di salite già superate e incredibilmente mi ritiro veramente.

Durante tutte le numerose corse lunghe e lunghissime che ho fatto, non mi era mai successa una cosa simile.

Più volte durante le ultra ho affrontato crisi causate da stanchezza, freddo, caldo, sete, crampi, mal di pancia, pioggia, neve, vento, ferite, ecc. ma sono sempre andato avanti.

Nelle 30 gare che ho corso mi sono ritirato solo 2 volte e solamente per infortuni conclamati.

A posteriori ho capito che dal 20° chilometro a causa della partenza sprint ho iniziato a faticare un po’ e il mio inconscio ha valutato che la motivazione a finire questa gara era basso, mi interessava maggiormente preservare il fisico.

Va bene così, in fondo nei primi 20 km mi sono proprio divertito.

Mi riportano alla partenza in automobile dove c’è una bella festa e un gran pasta party.

La gara è molto bella e ben organizzata, il percorso è stupendo, la Lessinia nel periodo autunnale offre paesaggi incantevoli con borgate caratteristiche.

Note tecniche sul Trail dei Maroni

Ho corso con scarpe New Balance Hierro v2 su terreno prevalentemente morbido e asciutto, in caso di bagnato sono consigliabili scarpe da fango perché ce ne sarà parecchio.

Non ho usato i bastoncini e forse sarebbe stato meglio averli per runner della mia categoria.

Mi annoto il prossimo anno di rifare questa bella gara dedicandole possibilmente un po’ di più cura nell’affrontarla.

Qui il link alla gara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.