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Trail Running Trekking e Maratona
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Panorama_Montefortiana

EcoMaratona Clivus 2020

La Montefortiana è una mega manifestazione podistica arrivata quest’anno alla sua 45esima edizione. Ne ho già parlato in occasione della mia partecipazione alla non competitiva qui nel 2018 e qui nel 2019 quando ho corso la EcoMaratona Clivus.

Sono a Monteforte d’Alpone sui colli Veronesi anche quest’anno corro la EcoMaratona Clivus, un percorso collinare di 45 chilometri (scarsi) per 1.900 metri di dislivello (scarso). Sono reduce da quasi due mesi di sfiga costellati da contratture e leggeri infortuni, perciò mi presento alla partenza con poco allenamento e con un fortissimo raffreddore ma, grazie al riposo forzato, con gambe veramente a posto.

Mi sento particolarmente “agile” e mi impongo l’obbiettivo di gareggiare contro me stesso e battere la mia prestazione dello scorso anno; dopo una certa età migliorare il tempo su un percorso è sempre più difficile!

Partenza EcoMaratona Clivus

Come sempre la folla è immensa, anche quest’anno la manifestazione nel complesso raccoglierà 19.000 podisti suddivisi nei vari percorsi. Noi del trail running siamo in più di mille alla partenza e io, a causa della lunga fila per la consegna delle sacche con il cambio vestiti, arrivo in griglia in super ritardo, scavalco la transenna anteriore per trovare posto e parto trafelato in terza fila.

Anche se sono davanti voglio andare lentamente, ho le gambe buone ma non mi fido del mio scarso allenamento, così provo a correre in maniera meno aggressiva del solito soprattutto nelle salite.

Il tempo è quasi discreto ma è piovuto tutta la notte e il fango è parecchio. Sulle discese quasi tutti scivolano e rallentano, io invece vado spedito: ho le scarpe giuste e la tecnica di corsa è ormai collaudata.

Amici alla Montefortiana

Non scivolo mai anzi guadagno qualche posizione. Dopo un’oretta trovo l’amico Graziano che, a causa di una caduta in bicicletta, sta correndo la gara corta con due costole incrinate. Ciò non toglie che dopo un po’ mi ri-supera e non lo vedrò più.

A metà gara aggancio l’amica Cristina, che ultimamente va molto più forte di me ma che in discesa è parecchio guardinga. Così fino al trentesimo chilometro corriamo vicini, ma quando il fango inizia a diminuire lei prende un ritmo che io non riesco a gestire; arriverà 20 minuti prima di me. Mi passano poi altre due diversamente giovani signorine vicino alle quali ho fatto una decina di km, e la cosa non mi turberebbe particolarmente se non che queste sono riuscite a correre più velocemente di me continuando a chiacchierare …

Anche quest’anno sbaglio strada nello stesso punto dove l’ho sbagliata lo scorso anno, e sempre per lo stesso motivo: secondo me il percorso di sinistra è più bello rispetto a quello (corretto) di destra.

Arrivo EcoMaratona Clivus

Continuo con il mio ritmo che non è particolarmente veloce ma è costante e negli ultimi due km ho anche il coraggio di accelerare in progressione arrivando in volata al traguardo.

Sono stanco ma contento, pur con poco allenamento ho saputo gestire le forze nel miglior modo possibile e sono arrivato 196° su 483 runner partiti. Quando poi a casa sono andato a confrontare il tempo impiegato con il mio risultato dello scorso anno ho riscontrato che oggi sono stato più lento di un secondo su 5 ore e 34 minuti. Incredibile mai una gioa! 🤣

Note tecniche Montefortiana 2020

Percorso, ristori, pacco gara e organizzazione come gli scorsi anni è sempre al top. Nel pacco gara quest’anno fra le altre cose c’era una maglietta tecnica a maniche lunghe che ho gradito molto.

Oggi il percorso si è presentato pesante, fangoso, completamente diverso dallo scorso anno. Ho fatto una statistica sui primi 250 classificati di quest’anno e dello scorso anno: il risultato è che quest’anno la gara è stata mediamente 5 minuti più lenta a causa del fango. Posso quindi ritenermi soddisfatto di aver peggiorato solo di un secondo il mio tempo di riferimento.

Ho corso con scarpe da trail Scarpa Spin Ultra, che non sono scarpe per tutti gli usi, sono scarpe prettamente da gara altamente performanti e con un’ottima tenuta anche sul fango. Ho usato i bastoncini come lo scorso anno e ne sono stato contento, soprattutto affrontando le salite fangose. Non ho utilizzato lo zainetto con il cibo e l’idratazione perché i ristori sono anche troppo numerosi: li ho trovati ogni 5 km e provvisti di tutto.

Arrivederci al 2021.

Qui il sito della gara.

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